lavori


abitazione privata, Pisa - 2014

il progetto ha ripensato gli spazi interni di questo grande appartamento anni '70 con soluzioni più fluide rispetto all'originaria suddivisione. Sono state create nuove aperture e al contempo nuovi spazi funzionali del tutto assenti originariamente: lavanderia, pareti attrezzate, cabine armadio. Si è trasformato un percorso di passaggio tradizionale come il corridoio in una sorta di “percorso-galleria” dove i proprietari hanno appeso la loro collezione di quadri.



abitazione privata, Lucca - 2013

L'ampliameto della zona notte e i vincoli spaziali esistenti impongono la creazione di un'ampia area di passaggio che, sovvertendo l'usuale gerarchia degli spazi, viene valorizzata con l'inserimento di un un elemento di forte imaptto visivo: una stanza deposito con pareti in lamiera microforata che, lasciando filtrare la luce, di notte si trasforma in una “lanterna”, divenendo il fulcro stesso del percoso.



abitazione privata, Milano - 2008



abitazione privata, Livorno – 2007

il progetto ha ripensato gli spazi iterni dell'abitazione, al fine di rendere più funzionali gli ampi locali di un'appartamento anni '70 di impianto classico e bloccato. Si è preso spunto dalla passione dei padroni di casa, accaniti lettori, per trasformare buona parte delle pareti in librerie, in particolare quella che divide zona giorno e zona notte, dove anche la porta diventa libreria scorrevole.



abitazione privata, Pisa – 2007

un incendio ha distrutto questa abitazione, che i proprietari, con un budget limitato, hanno voluto ristrutturare modificando la configurazione iniziale degli ambienti, poco luminosi e mal sfruttati, creando nuove aperture, demolendo controsoffitti, lasciando filtrare la luce dalla copertura per dare vita ad uno spazio fluido sia al piano terra, che ospita la zona giorno, sia al piano superiore, dove camera, cabina armadio e affaccio sul doppio volume comunicano senza soluzione di continuità ma senza compromettere la riservatezza della zona notte.



abitazione privata, Pisa – 2004

la committenza, proprietaria di una villa di fine '800 nel centro storico di Pisa, decide di suddividere l'ala destra del piano terreno in due appartamenti, rispettivamente di 78mq e 46mq. L'impianto dell'edificio, le caratteristiche tipologiche e il vincolo che lo assimila agli edifici notificati, impongono un intervento attento e non invasivo. E' da leggersi in quest'ottica la parete inclinata del blocco servizi nell'appartamento sud, che segue l'andamento delle nervature della crociera soprastante ma, mantenendosi ad un'altezza di 2.40m, non "intacca" i decori della volta, decori che in parte vengono recuperati anche nell'appartamento sul lato nord, dove il colore delle pareti e delle finiture diventa elemento forte del progetto, anche in considerazione del budget molto contenuto. Pur rivolto principalmente a nord, l'appartamento ha affacci molto gradevoli su un giardino circondato di bamboo, e sono questi gli elementi che hanno suggerito la creazione di una seconda apertura tra ingresso e soggiorno, vicina alla porta di accesso, che permette, entrando, di percepire immediatamente la presenza del verde e della luce.